
Al HamduLillahi.
Ed eccomi alle prese con i primi approcci di quella che posso definire una sorta di homeschooling. Certo, è ancora piccolo perchè gli si possano insegnare dei veri e propri concetti...e inoltre non sono il genere di madre che decide di sovraccaricare i propri figli di nozioni - così da formare dei piccoli geni.
Non mi sono mai interessata dell'età dei primi passi o dei primi pasti solidi o dei primi accenni di comunicazione verbale...ogni creatura ha i suoi tempi che non vanno affrettati in nessuna maniera. Piuttosto rispettati. Sempre e comunque con occhio vigile su possibili ritardi eccessivi, ma senza apprensione ingiustificata.
Ed ecco mi ritrovo ad armeggiare con fogli, colori, colla...come se fossi io, la bambina. E non nascondo di divertirmi anche...
Due lingue, arabo ed italiano. Due idiomi differenti. Due diversi mondi linguistici, piuttosto distanti l'uno dall'altro. Cominciamo con i numeri, associati ai colori. Mi è parsa una maniera facile e divertente per tenere a memoria i numeri (in entrambe le lingue) e i colori (al momento prevalentemente in italiano). Ho voglia di fare, ho voglia di coinvolgere...sentendomi io stessa coinvolta.
Ho tante idee, ho tanti pensieri su come rendere questi momenti utili e fruttuosi dal punto di vista cognitivo. Insha Allah. E devo ringraziare virtualmente gli ottimi spunti avuti attraverso un blog che non si limita a portare la testimonianza dell'esperienza dell'homeschooling, ma che analizza nel profondo i suoi aspetti.
Tornando ai numeri (da uno a cinque o da wahid a khamsa)...ho pensato che un modo per far sì che il bambino avesse in mente in maniera continuativa e costante i numeri, fosse quello di lasciarli alla sua portata (di vista). Ovvero: cinque schede su cui ho incollato i numeri scritti in alfabeto latino (o romano, che dir si voglia), con tanti cartellini colorati quanto il numero in questione. La foto è senza dubbio più esplicativa e chiara di quanto non lo sia io.
Una volta realizzate queste schede, le ho attaccate sull'armadio della camera da letto...ed effettivamente il bambino, ogni qualvolta si soffermi a guardare, mi ripete i numeri - o comunque richiede la mia partecipazione e il mio aiuto.
Ok, ci siamo...un passo alla volta. Anzi...uno/wahid, due/'itnan, tre/talata...