
Al-Hasan Ibn 'Aliyy (radiAllahu 'anhuma) ha detto:
Ho tenuto a mente (questo insegnamento) del Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم: "Lascia ciò che ti suscita un dubbio, per ciò che non ti suscita alcun dubbio."
[trasmesso da At-Tirmidhiyy]
Subhana Allah...questo hadith lo trovai la prima volta in una piccola raccolta di ahadith (Quaranta detti del Profeta Muhammad) che mi venne regalata da non ricordo chi, appena tornata all'Islam. E diventò, con il passare del tempo, una di quelle frasi che mi ritrovai a ricordare a me stessa molto spesso. Nella pagina accanto si trova una sorta di "commentario"...e si legge "Il Musulmano si discosta da tutto ciò che è fonte di dubbio: questo alimento è lecito? Si può fare questa cosa? Ci si può recarein tale luogo? Finchè non avrà una risposta certa e sicura, egli se ne astiene."
...e ancora "Una delle qualità del credente, è lo scrupolo ed il timore di avventurarsi in un'azione che conduce al peccato."
C'è forse altro da aggiungere?
Basterebbe fare sempre affidamento alle fonti autentiche della Religione di Allah e, nel caso di incertezza, consultare i pareri di Sapienti dal Manhaj di Ahlus Sunnah wal Jama'ah.
Tra un peccato possibile e l'astensione da una cosa lecita (ma dubbiosa), preferisco la seconda.
Quel giorno...sì, proprio quel giorno...se non avrò commesso un'azione dubbia che poi si rivelerà essere stata haram....subhana Allah!!! Che gioia nel non aver commesso peccato!!! E insha Allah che ricompensa!!! Ma nel caso fosse stata un'azione lecita...bè, che cosa avrei perso?! Nulla, se non qualcosa appartenente al Dunya. E quindi...subhana Allah, altra gioia!!!

