Visualizzazione post con etichetta Hammam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hammam. Mostra tutti i post

giovedì 16 luglio 2009

vento di Marocco


Mashaa Allah la hawla wa la quwwata illa billah

Sabon beldi (savon noir)...il sapone nero marocchino, prevalentemente conosciuto ed usato all'interno degli
hammam. Esfoliante naturale, ricco di vitamina E, un toccasana per la pelle. Ieri un'amica me lo ha portato...era da tempo che lo desideravo e lo cercavo. Grazie, Ale!!!


Una delle peculiarità di questo sapone, è senza dubbio la consistenza (oltre che il colore). Non liquida, non dura...piuttosto morbida e malleabile.


Sapone 100% naturale, mashaa Allah, prodotto con olio di olive nere e olio di eucalipto. Viene solitamente usato con il
guanto esfoliante (che io chiamo, in forma dialettale, kharqa) e ad alte temperature (doccia o bagno caldo). Penetra nella pelle e rimuove le cellule morte, favorendo -oltre che una pulizia profonda- una pelle liscia e morbida.


Trovo che sia un ottimo modo per prendersi cura della propria salute (nonchè bellezza) in maniera del tutto naturale. Il costo? Irrisorio (soprattutto a fronte delle sue proprietà e delle sue caratteristiche)...in Marocco si aggira intorno ad un euro al chilo (circa), in Italia se comprato nei bazar arabi o nelle macellerie halal arriva a costare fino a 5 euro al chilo.


Sull'onda dell'ispirazione maghrebina (o forse semplicemente perchè non avevo altro da cucinare), ecco lo zaalouk (salad zaalouk). Un piatto di melanzane e pomodori, conditi da spezie e qualche goccia di limone. Ottimo d'estate, da servire freddo. Leggero, fresco ed economico.
Questa ricetta si avvicina maggiormente a quella che preparo io...manca soltanto il cumino (fondamentale). Inoltre non lo lascio cuocere per più di 10/15 minuti, lo preferisco. Per servire, prezzemolo a volontà.

Dopo un hammam casalingo e un piatto di zaalouk, non mi resta che tornare alla realtà quotidiana....intanto, bi saha a tutti.

lunedì 13 aprile 2009

Hammam




Hanno aperto un hammam. Cosa? Dove?

L'hammam, meglio conosciuto come "bagno turco", altro non è che...questo. (mmmh, già, lo so...soluzione semplicistica, rivolgersi a Wikipedia...chiedo scusa)

Storicamente? Pare che già ai tempi degli antichi egizi fosse presente. Per passare dai greci, ai romani e infine agli Arabi.
Tecnicamente? Umidità alta (fino al 100%) e temperatura altrettanto alta (fino ai 60°). Un bagno di vapore, insomma!

...hanno aperto un hammam...dove?! Praticamemte sotto casa mia!
...e allora?! Bè, vorrei ricordare qualcosa di importante: il bagno pubblico è proibito alla donna Musulmana.

[...]Ero da poco tornata all'Islam e, vista la mia simpatia per l'hammam -da me molto spesso frequentato in precedenza-, decisi di recarmi. Cavolo, pensai, ma adesso che è esploso in me tanto desiderio di pudore al hamduLillah, come potrò entrare lì dentro e svestirmi come se fossi sulla spiaggia di Riccione?! Ok, mi dissi, pantaloncini corti sotto il ginocchio e t-shirt non troppo stretta. Entrai così abbigliata e...bè, lascio immaginare gli sguardi stupiti -allibiti, esterrefatti- delle persone presenti (soprattutto di marocchine/tunisine/egiziane e chicchessia). Ecco, uscendo vidi tante donne che indossavano l'hijab. E certamente non pensai che fosse vietato recarsi al hammam, vista la massiccia presenza di donne velate - e quindi presumibilmente praticanti.[...]

Ecco, appunto. Il tipico esempio del fatto che la massa non sia indice di correttezza e di rigore. E, nel caso religioso, di devozione e pratica.

Jabir ha narrato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Chiunque crede in Allah e nell'Ultimo Giorno non deve entrare nel bagno pubblico senza una copertura in basso (per coprire le sue parti intime), e chiunque crede in Allah e nell'Ultimo Giorno non deve lasciare andare la moglie nel bagno pubblico."
[at-Tirmidhi, an-Nasa'i]

'Aisha ha detto: "All'inizio il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) vietò alla gente di andare ai bagni pubblici, ma in seguito permise agli uomini di entrarvi indossando una copertura in basso."
[at-Tirmidhi, Ibn Majah]

Le uniche eccezioni sono nel caso in cui la donna abbia bisogno del hammam per curare problemi di salute (i dolori reumatici, ad esempio) oppure nel dopo parto. O, ancora, nel caso in cui debba effettuare il ghusl e non abbia a disposizione alcun altro mezzo (improbabile, al giorno d'oggi).

E quindi sotto casa mia è arrivato pure l'hammam. Ma a me non interessa proprio.